NOVO STIL SOMMO
La Grande Seduzione
Come e perché fu scacciato Lucifero dal Paradiso? La Grande Seduzione risponde a questa domanda, narrando l’inizio di ogni cosa, colmando il più inspiegabile vuoto nella storia della letteratura. Angeli e futuri demoni si scontrano nella più antica lotta per il potere. Questa cantica in versi riesce a condensare la battaglia tra grazia e peccato, anche mediante le guide alla lettura per ogni canto di Assunta Spiegapié e le pregevoli illustrazioni a china di Giada Bognolo.
[…]
Con passo lieve e man benedicente,
apparve, fuoriuscendo tra i bagliori,
il giovane dall’alma senescente,
che indosserà le spine, non gli allori,
sicché, con prostrazione riverente,
l’accolsero le fiere e pur i cori; 246
sul sacro latte prese a camminare,
ma, quando un piede giunse sulla sponda,
non fece in tempo l’altro ad arrivare
che, come il vento forte monta l’onda,
Lucifero decise di lasciare
la propria posizione e veste monda: 252
si fece lampo con voce di tuono
e delle cerchie s’interruppe il moto;
discese luce, precedendo il suono,
scosse la terra, creò un maremoto,
mentre le fiere, con grande frastuono,
fuggiron tosto il pericolo ignoto. 258
Posti i calzari sul tenero suolo,
bianco si volse e il nemico sfidò:
“Non inchinandomi son forse in dolo,
ma ad alcun uomo mai mi prostrerò
e quand’anche ribelle fossi il solo,
la mia risposta eterna sarà no!” 264
La spada di Michele fiammeggiante
si pose tra Lucifero e Gesù;
la voce del celeste comandante
non meno perentoria certo fu:
“Recedi dal proposito infamante,
oppure ciò che sei non sarai più.” 270
tratto dal poema “La Grande Seduzione”
canto IV, “La discesa del Figlio”, vv.241/270
