NOVO STIL SOMMO

Dare Dere Dire Dore Dure

Testo da inserire

[…]

Eppur nell’imperante frenesia,

Che sulla Terra delirante incalza,

Si dà il caso che fra tante vi sia

Un’illogicità che fuori balza,

470  Come tra amici fa la gelosia:

 

Quali amministratori auto-eletti

Di un paradiso già loro donato,

Potrebbero mostrarsi più che retti,

Nel rammentar che del proprio operato

475  Tutto il pianeta subisce gli effetti

 

E quell’ingegno che van millantando,

Prerogativa di divinità,

Difficile è capire bene quando

O se potrà spiegar le atrocità

480  Che tale carica va generando.

 

Invece di assegnare, all’intangibile

Ed ipotetico dopo trapasso,

Quel connotato lugubre ed orribile

Di un fosso oscuro e caldo, quanto basso

485  Oppure di un giardino immarcescibile,

 

Elucubrando sulle punizioni

Oppur sui celestiali privilegi,

Derivanti dal conto delle azioni,

Di chi per tempo accetti come regi

490  I precetti di sette e religioni,

 

Potrebbe risultar più positivo,

Non consentir che si deturpi ancora     

Un miracolo vero e suggestivo,

Monitorando ciò che, se peggiora,

495  Decreterà il tracollo involutivo.

Tratto dal poema DARE DERE DIRE DORE DURE, vv. 466/495